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venerdì 21 febbraio 2020

COMUNICATO SINDACALE

In data 20 febbraio si è tenuto un incontro presso la IV commissione della Regione Lombardia al quale hanno partecipato Margherita Distribuzione (Avv. Baroni), i Sindaci di alcuni territori (Cesano Boscone, Nerviano, Rozzano), e le sigle sindacali regionali Filcams- Fisascat-Uiltucs. Come al solito Margherita Distribuzione ha prospettato un percorso quasi fiabesco:  non c’è in previsione nessuna operazione di chiusura dei negozi;  ad oggi dei 123 punti vendita coinvolti in Lombardia (5042 dipendenti totali), 51 (con circa 2000 persone) sono stati già integrati nel marchio Conad, 7 ulteriori (con circa 1200 persone) saranno integrati entro giugno, i rimanenti 65 (con circa 1900 persone) sono soggetti a cessione presso altri operatori commerciali. Di questi 65 una parte sono già stati ceduti (28 a Carrefour, 5 a Esselunga e 3 a Unes) mentre i restanti 29 (con circa 1400 persone) fanno parte di trattative in corso la cui riservatezza non consente di fornire ulteriori dettagli;  gli ipermercati che prendono il marchio Conad sono soggetti a ristrutturazione delle superfici, con impatti che saranno gestiti con gli strumenti a disposizione, ma comunque ricercando soluzioni non traumatiche;  nelle sedi di Rozzano e di Roncadelle si è verificata una riduzione dell’organico di circa 300 persone, delle quali un centinaio con ricollocazione presso il mondo Conad. L’attuale organico di 516 persone è coinvolto dalla procedura di mobilità per la quale è aperta la trattativa a livello nazionale (accompagnata dalla possibile richiesta di Cigs);  i Depositi sono tutti confermati nel circuito Conad: Chiari (18 diretti e 376 indiretti), Calcinate (5 diretti e 70 indiretti), San Giuliano e Truccazzano. A fronte di questo quadro, le OO.SS hanno evidenziato alcune criticità e contraddizioni, ribadendo l’obiettivo della totale salvaguardia occupazionale, da coniugare con tutti gli strumenti possibili che facilitino la ricollocazione dei lavoratori in esubero. I sindaci presenti hanno espresso preoccupazione per i punti vendita che non passeranno a marchio Conad mentre la consigliera di Città Metropolitana di Milano ha dato disponibilità a ragionare, fin da subito, di quali strumenti attivare per i lavoratori in esubero. I consiglieri intervenuti, nel constatare le differenti posizioni emerse, hanno chiesto chiarezza a Conad su tutta l’operazione e in particolare sugli esiti dell’istruttoria Antitrust nonché sul coinvolgimento di Auchan nella gestione degli eventuali esuberi. Margherita Distribuzione ha confermato il proprio impegno a trovare una soluzione per tutti, nell’ambito dello sviluppo della rete Conad, attraverso il confronto con altri operatori commerciali e con l’attivazione degli strumenti di sostegno necessari. Uno sforzo particolare verrà fatto per le situazioni più critiche, come le sedi, con la costituzione di gruppo di lavoro dedicato a definire i più adeguati percorsi di riqualificazione del personale. Le OO.SS continueranno a seguire l’evoluzione di questa complessa vertenza, auspicando la massima responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, finalizzata alla salvaguardia dei posti di lavoro. Filcams CGIL Fisascat Cisl UilTucs UIL Elvira Miriello Stefano Galli Massimo Aveni